Universo dei Lepidotteri #2 - La giornata di una farfalla

Chi non ha mai avuto occasione di osservare una farfalla crogiolarsi tra la vegetazione o lungo i sentieri? Se le farfalle amano aprire le ali appena spunta il sole di primo mattino o in altri momenti della giornata, è perché cercano di riscaldare il proprio corpo grazie ai raggi solari. È stato studiato che la temperatura minima corporea necessaria ad una farfalla per volare è compresa tra 19 e i 30°C (Bernd Heinrich).

L'apollo (Parnassius apollo) distende spesso le ali per riscaldare la sua muscolatura (Foto: G. Mazza).

La fase di riposo delle farfalle è regolata dalla temperatura esterna; a seconda del posto dove ci troviamo, esse volano con orari diversi. In genere nessuna farfalla vola quando ci sono meno di 14°C e tutte vanno a cercare un posto sicuro per passare la notte appena tramonta il Sole.

La giornata tipica inizia quando sorge il Sole e l'aria incomincia a scaldarsi. Quando la temperatura corporea raggiunge un grado accettabile, le farfalle sono pronte a spiccare il volo per adempiere alle loro esigenze biologiche. Verso sera cercano un angolo in cui rifugiarsi e, in alcuni casi, la scelta ricadrà in un luogo esposto ad oriente, in modo da sfruttare i primi raggi mattutini senza doversi spostare. Durante la notte le farfalle tengono le ali chiuse perpendicolarmente sopra il proprio corpo e non le aprono mai.

Migliaia di farfalle cercano l'ombra sotto una tettoia in un villaggio dello Zaire.

Quando le farfalle non possono volare per le avverse condizioni climatiche o perché è notte, cercano un riparo tra l'erba e le fronde degli alberi. Alcune specie della famiglia dei Licenidi si posizionano a testa in giù sotto i fili dell'erba, mentre altre si piazzano sulle cortecce degli alberi al di sotto delle ramificazioni. Capita spesso di trovare le farfalle riparate sotto i tetti delle case, magari appoggiate ai muri esterni o sotto i cornicioni. Le costruzioni umane sono infatti una buona protezione per le farfalle, soprattutto per quelle che devono svernare. Quando fa troppo caldo, cioè quando la temperatura esterna supera quella corporea, le farfalle cercano invece luoghi ombreggiati dove riposarsi con le ali aperte per disperdere il calore in eccesso.

Il saturnide africano del genere Eudaemonia si rifugia sotto i tetti delle case.

Le falene per innalzare la temperatura corporea, "tremano", cioè fanno vibrare ed agitano le ali prima di partire in volo in modo da scaldare i muscoli del torace. I movimenti delle ali, così come il volo ed ogni altra attività muscolare, producono infatti calore utile per alzare la temperatura corporea.


Riferimenti:
  • Panzetti. P., Peruzzo A., Pitton. L., Rosa P., Vercellini G., 2003-2004 - Le farfalle più belle del mondo - Alberto Peruzzo Editore SRL, Milano, 250 pp.
  • Peruzzo A., Pitton L., Vercellini G., 2007 - La natura in 1000 forme e colori, vere farfalle da collezione - Alberto Peruzzo Editore & Geoworld Srl, Milano, 180 pp.

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2 commenti:

  1. Grazie per le spiegazioni Mi chiedevo proprio dove andavano a dormire le farfalle...È formidabile come ci possono insegnare un ritmo di vita salutare

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    1. Il mondo delle farfalle e delle falene è ricco di spunti realmente interessanti. Grazie a te per il commento!

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