Universo dei Lepidotteri #5 - L'uovo

L'uovo rappresenta l'inizio di un nuovo ciclo vitale per i Lepidotteri. Dal momento in cui viene deposto a quello in cui il piccolo bruco esce dal guscio passano generalmente dai 10 ai 30 giorni, ad eccezione di quelle specie che trascorrono l'inverno allo stadio di uovo; in questo caso possono passare anche 300 giorni, in cui l'insetto rimane in uno stato di arresto dello sviluppo chiamato diapausa. La diapausa rappresenta un adattamento per sopravvivere a periodi difficili quali l'inverno nelle regioni temperate, o la stagione secca in quelle tropicali.

Una femmina di Polyommatus humedasae mentre depone le uova.

L'uovo è rivestito da un involucro resistente che contiene le sostanze nutritive fondamentali per lo sviluppo della larva. L'osservazione della strutture esterna, mediante un potente microscopio, permette di individuare uno o più forellini chiamati micropili, attraverso cui passano gli spermatozoi durante la fecondazione e che permettono la respirazione dell'embrione, che avviene grazie anche ad una serie di pori presenti su tutta la superficie dell'uovo.

Un elemento che distingue le farfalle dalle falene è la posizione del micropilo sull'uovo che, nelle farfalle, si trova sul vertice, mentre nelle falene su un lato.

Papilio nobilis depone le uova su una foglia.

Le uova delle farfalle sono generalmente sferiche o emisferiche, ma ne esistono anche di sottili ed allungate con forma cilindrica, conica o fusiforme, oppure "schiacciate", basse, squamose, simili a piccole conchiglie di molluschi marini. Molte hanno un profilo irregolare o angoloso, oppure sono ricche di escrescenze o solchi di vario tipo. Il guscio può essere finemente ornato da motivi in rilievo o da incisioni che si ripetono regolarmente, ma può anche essere coperto da granuli fini o grossolani. Per esempio le uova rigate sono tipiche delle Ninfalidi e delle Pieridi.

Nell'immagine seguente, ottenuta grazie al microscopio elettronico a scansione (abbreviato con l'acronimo SEM, dall'inglese Scanning Electron Microscope), sono visibili i dettagli di un uovo di farfalla.

Uovo di farfalla.

Le uova sono biancastre al momento della deposizione, ma, nel giro di poche ore, prendono la loro colorazione caratteristica. Possono essere marroni, gialle, arancioni, verdi o grigie; generalmente hanno un colore che permette loro di nascondersi nella vegetazione su cui sono state deposte.

Alcune farfalle depongono le uova in gruppi.

Alcune specie, come il macaone (Papilio machaon), hanno delle uova ancora più mimetiche, con bande marroni irregolari che ne confondono i contorni. Un caso singolare è rappresentato dalle uova di alcune falene, che presentano una piccola macchia scura sul vertice: i predatori la interpretano come il foro da cui è uscito il bruco e pertanto le ignorano.


Riferimenti:
  • Panzetti. P., Peruzzo A., Pitton. L., Rosa P., Vercellini G., 2003-2004 - Le farfalle più belle del mondo - Alberto Peruzzo Editore SRL, Milano, 250 pp.
  • Peruzzo A., Pitton L., Vercellini G., 2007 - La natura in 1000 forme e colori, vere farfalle da collezione - Alberto Peruzzo Editore & Geoworld Srl, Milano, 180 pp.
Ringrazio David Hall e Danny Burk per l'identificazione del papilionide Papilio nobilis.

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