Universo dei Lepidotteri #29 - Un giardino per le farfalle

Negli ultimi decenni la situazione ambientale in Italia è drasticamente cambiata: per millenni le farfalle si sono giovate delle attività agricole dell'uomo, che modellava il paesaggio con un'elevata diversità ambientale dall'alternanza di campi, siepi, boschi, prati, zone umide e corsi d'acqua liberi da ogni incanalamento artificiale. La meccanizzazione delle attività agricole e l'utilizzo di diserbanti ed insetticidi sempre più potenti hanno ridotto la diversità, riducendo le zone adatte alla riproduzione delle farfalle. Giardini pubblici e privati ospitano quasi sempre piante decorative esotiche che non attirano i nostri insetti. In questo desolante paesaggio noi cosa possiamo fare? Chi ha la fortuna di avere un giardino, anche condominiale, può creare un ambiente adatto per ospitare le farfalle.

Giardini adatti ad ospitare le farfalle.

Il primo passo per allestire un giardino gradito alle farfalle è la scelta delle piante adatte. Alcune specie sono molto comuni, come le ortiche (Urtica spp.), che forniscono il nutrimento per i bruchi di alcune delle farfalle nostrane più belle, quali le vanesse (generi Inachis, Aglais e Vanessa), ed è quindi auspicabile che ve ne siano alcuni cespugli. Ma se le ortiche non sono esteticamente piacevoli, quindi si possono abbinare a siepi miste in cui le farfalle possano deporre le uova ed anche svernare: biancospino (Crataegus monogyna), ligustro (Ligustrum sp.), viburno (Viburnum sp.), ginepro (Juniperus communis), pruno (Prunus domestica), nocciolo (Corylus avellana) e ramno (Rhamnus spp.) sono le scelte migliori.

Porzione di un giardino da farfalle.

Sono necessarie piante da frutto come fico (Ficus carica), pero (Pyrus sp.), melo (Malus domestica) e albicocco (Prunus armeniaca), che servono sia ai bruchi sia alle farfalle adulte come fonte di approvvigionamento di sostanze zuccherine. Un piccolo orto, con cavoli (Brassica oleracea), carote (Daucus carota) e finocchio (Foeniculum vulgare) favoriscono lo sviluppo di specie come il macaone (Papilio machaon) e la cavolaia maggiore (Pieris brassicae).

Tra le piante che attirano maggiormente le farfalle per il loro nettare ve ne sono alcune molto belle, come la buddleia (Buddleja davidii), la lantana (Lantana sp.) e il lillà (Syringa sp.), che si possono utilizzare per riempire le aiuole e le bordure. Le piante vanno disposte in un punto ben illuminato del giardino. Quelle più piccole andranno sistemate in aiuole, mentre quelle più alte vanno posizionate lungo la siepe di bordura o nel centro del guardino stesso, ricreando una sorta di piccola "oasi".

Il disegno della naturalista Laura Colosio ci mostra come allestire un giardino delle farfalle con uno spazio per ortaggi, siepi ed aiuole.

Schematica di un giardino adatto alle farfalle.

Nell'aiuola A: 1 ciliegio dolce; 2 prugnolo; 3 corniolo; 4 biancospino; 5 berretta da prete; 6 rosa canina; 7 rovo; 8 lantana.
Nell'aiuola B: 1 buddleia; 2 lillà; 3 ibisco; 4 sinfocarpo; 5 astro settembrino azzurro; 6 digitale; 7 verga d'oro; 8 malvone.
Nell'orto: cavoli, cavolfiori, bietole, lattuga, carote, cardi, finocchi, rucola e piselli.
Nel prato: finocchiella, tarassaco, senecio, cicoria, loglio, ginestrino, veccia, trifoglio, erba medica, senape selvatica.
Come siepi: spino cervo, salice bianco, ligustro, luppolo, clematide, lauroceraso e caprifoglio.

Issoria lathonia sulla verga d'oro maggiore (Solidago gigantea).

Piccoli accorgimenti possono migliorare il proprio giardino ed attirare più farfalle, per esempio:
  • Allestire una pozza d'acqua con sponde di sabbia e ghiaia su cui le farfalle possano posarsi e dissetarsi
  • Scegliere una porzione di prato assolata; le farfalle necessitano del calore del sole per mantenere la temperatura del corpo sufficientemente alta per poter volare.
  • Scegliere una porzione del prato che sia riparata dal vento e circondarla con una siepe che offrirà protezione anche dai predatori.
  • Fornire uno o più punti di riferimento, detti posatoi, dove le farfalle possano incontrarsi per iniziare il corteggiamento e da dove possano controllare il territorio circostante prima di posarsi sui fiori; occorre quindi piantare almeno un arbusto dalla chioma compatta come ulivo (Olea europaea), giuggiolo (Ziziphus jujuba), biancospino (C, monogyna), corbezzolo (Arbutus unedo), salice (Salix sp.).

Per creare l'ambiente adatto non è altamente sconsigliabile l'uso di insetticidi. Se le piante fossero invase da insetti dannosi o si dovessero ammalarsi, occorrerà sostituirle con altre specie, o utilizzare rimedi che non prevedano l'uso di sostanze chimiche dannose.

  • Il prato non deve essere concimato con fertilizzanti che possono rendere i vegetali non commestibili per alcuni bruchi. Si possono invece utilizzare concimi di origine organica, come il compost o il letame di vacca.
  • Più il giardino viene lasciato "naturale", maggiore sarà il numero delle specie di farfalle che verranno a visitarlo: occorre, quindi, ridurre al minimo i lavori di manutenzione come potatura, sfalcio, irrigazione, eccetera.
  • Eliminare i fiori quando appassiscono: vengono così favorite nuove fioriture che continueranno ad attirare le farfalle.

Coenonympha arcania su fuori di buddleia.

Anche su terrazzi e balconi si può costruire un piccolo giardino per le farfalle, scegliendo le piante che meglio si adattano alla vita in vaso. Tra queste ricordiamo:

  • Come piante nutrici: ruta, cavolo ornamentale e nasturzio.
  • Per il nettare: alisso, verbena, salvia, zinnia e crisantemi.
  • Per offrire riparo dal vento: edere, clematide vitalba e caprifogli.

Molte piante decorative, come il pelargonio (Pelargonium zonale), vengono evitate dalle nostre farfalle, quindi non sono adatte per attrarre specie autoctone. La sola farfalla che si nutre dei pelargoni è il licenide del geranio (Cacyreus marshalli), farfalla originaria dell'Africa.

Inachis io, una delle farfalle italiane più belle.

Nei vivai è possibile trovare tutte le piante utili per realizzare un giardino per le farfalle. Ne ricordiamo alcune che sono tra le preferite dei bruchi di molte specie nostrane:
  • Ombrellifere, come il finocchio selvatico (F. vulgare), la carota selvatica (D. carota) e l'angelica (Angelica archangelica), sono le principali piante nutrici dei bruchi di macaone (P. machaon).
  • Cardi (Carduus e Cirsium) ed erba viperina (Echium), nutrici della vanessa del cardo.
  • Viole selvatiche (Viola spp.), piante nutrici della pafia (Argynnis paphia) e della latonia (Issoria lathonia).
  • Leguminose (Trifolium, Lotus, Coronilla e Ononis), piante nutrici della crocea (Colias crocea), dell'icaro (Polyommatus icarus) e delle zigene (Zygaena spp.).
  • Graminacee (Bromus, Festuca, Poa), piante nutrici di alcune Satirine quali la megera (Lasiommata megera), iurtina (Maniola jurtina) e della egeria (Pararge aegeria), oltre che di varie Esperidi.
  • Fiordaliso (Centaurea) e piantaggine (Plantago), piante nutrici di Ninfalidi.

Per attirare farfalle in giardino o sul terrazzo si possono scegliere alcuni fiori specifici, tra cui:
  • Alisso giallo (Alyssum saxatile)
  • Arabetta alpina (Arabis alpina)
  • Borracina (Sedum spectabile)
  • Buddleia (Buddleja davidii)
  • Eliotropo (Heliotropium peruvianum)
  • Lavanda (Lavandula sp.)
  • Maggiorana (Origanum vulgare)
  • Menta (Mentha piperita e Mentha spicata)
  • Origano (Origanum vulgare)
  • Primula selvatica (Primula vulgaris)
  • Timo serpillo (Thymus serpyllum)
  • Valeriana rossa (Centranthus ruber)
  • Verbena (Verbena pulchella)
  • Verga d'oro (Solidago virgaurea)


Riferimenti:
  • Panzetti. P., Peruzzo A., Pitton. L., Rosa P., Vercellini G., 2003-2004 - Le farfalle più belle del mondo - Alberto Peruzzo Editore SRL, Milano, 250 pp.

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