Universo dei Lepidotteri #37 - La casa delle farfalle

Immaginate di trovarvi tra i banani di una foresta sudamericana; all'improvviso una grossa farfalla azzurra vi passa accanto (gen. Morpho), lasciandovi meravigliati per la sua bellezza; poco più in la, nascosta tra i rami, vi osserva misteriosa una farfalla civetta (gen. Caligo) e sulle lantane spiccano gli splendidi colori contrastanti delle eliconie brasiliane (gen. Heliconius).

Scorcio della vegetazione e del laghetto.

Per ammirare un simile spettacolo non è necessario volare fino alla foresta amazzonica, è sufficiente visitare la "Casa delle Farfalle Butterfly Arc di Montegrotto Terme, situata in provincia di Padova. La Butterfly Arc nasce nel 1988 da un'idea dell'entomologo naturalista Enzo Moretto e si concretizza grazie all'apporto fondamentale della naturalista Gabriella Tamino. Oggi la "Casa delle Farfalle" di Montegrotto costituisce uno dei più importanti centri museali viventi e gode dell'ampio consenso del pubblico, della stampa e del mondo accademico. La struttura è composta da tre bellissimi giardini esotici che riproducono gli ambienti caratteristici della foresta Amazzonica, dell'Africa tropicale e delle foreste Indo-australiane. Ogni giorno volano, si corteggiano, si nutrono e si riproducono alcune centinaia di farfalle tra le più belle del mondo.

La bellissima Morpho peleides, ospite della Butterfly Arc.

Nella Butterfly Arc, infatti, è possibile ammirare tutto il ciclo di sviluppo dei Lepidotteri: uovo, bruco, crisalide e adulto. Le farfalle nascono direttamente nella serra, vengono liberate di giorno in giorno e depongono le uova sulle piante nutrici che trovano nei giardini; se si presta attenzione, si possono trovare i bruchi delle farfalle civetta sotto le foglie dei banani, oppure quelli delle splendide Papilio sulle foglie dei limoni. Nella serra volano specie magnifiche come le farfalle foglia e le farfalle serpente, le eliconie con le loro colorazioni contrastanti, le Papilio con le lunghe code sulle ali e molte altre ancora,

Una farfalla del genere Heliconius, ospite fisso della serra.

Lungo il percorso nella serra si possono osservare di persona gli esemplari che nascono durante il giorno nella "nursery" e si può assistere al loro primo volo. Nella struttura vi attendono anche altri "incontri ravvicinati", per esempio con le bellissime mantidi orchidea o con diverse specie di insetti stecco ed insetti foglia, oppure possono ammirare gli scarabei golia, tutti posizionati in appositi terrari aperti e studiati appositamente con lo scopo di avvicinare il più possibile i visitatori al mondo degli insetti, per farli interagire con alcune delle creature più belle che ci circondano. Altri ospiti della Butterfly Arc sono le formiche tagliafoglie (facenti parte del genere Atta) e un cospicuo numero di aracnidi spettacolari, dalle migali agli scorpioni; ma in questo piccolo paradiso degli insetti, gli aracnidi non sono i soli "intrusi", perché si possono ammirare anche varie specie di uccelli, di camaleonti e di altri invertebrati come le gigantesche chiocciole del genere Acathina.

I visitatori possono ammirare da vicino splendide falene come questa "coda di cometa" del Madagascar, appena uscita dal suo bozzolo.

Il concetto moderno e dinamico delle collezioni viventi viene poi correlato da una collezione classica di tipo museale che, attraverso una rappresentazione grafica e una presenza di eccezionali esemplari conservati, consente una introduzione alla conoscenza delle caratteristiche bilogiche ed etologiche delle farfalle e degli altri insetti. La collezione entomologica è presentata in apposite teche di legno a formare vetrine espositive. Tra queste è presente una rassegna di soggetti dimostrativa del ciclo riproduttivo delle farfalle, che comprende la loro distribuzione zoogeografica con le specie e le famiglie famiglie più rappresentative, la spiegazione di forme, colori e disegni delle ali con l'illustrazione dei vari tipi di mimetismo, di dimorfismo sessuale, le differenze fra farfalle e falene, lo studio di casi particolari, le migrazioni, la comunicazione e le difese, ec. Il percorso della Butterfly Arc si chiude con il Bosco delle Fate, un percorso durante il quale, attraverso leggende e fiabe, si invitano soprattutto i più piccoli a riflettere sui temi legati all'ambiente e alla saggezza dei nostri progenitori.


Riferimenti:
  • Panzetti. P., Peruzzo A., Pitton. L., Rosa P., Vercellini G., 2003-2004 - Le farfalle più belle del mondo - Alberto Peruzzo Editore SRL, Milano, 250 pp.

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