Universo dei Lepidotteri - La regione indomalese

La regione indomalese, o regione orientale, comprende i paesi del Sud Est asiatico, dal Pakistan meridionale all'India, dalla Cina meridionale ed orientale fino alle Isole della Sonda. È una regione in gran parte tropicale, caratterizzata da foreste pluviali e foreste tropicali decidue soggette a monsoni. I suoi confini sono segnati dalle catene montuose dell'Himalaya, a Nord, e dell'Hindu-Kush ad Ovest, mentre a Sud il limite è marcato dalle grandi Isole della Sonda (Giava, Sumatra e Borneo).

Scorcio di una risaia vietnamita, un ambiente tipicamente indomalese.

Alcuni confini, però, sono molto labili e si ha uno sconfinamento delle specie paleartiche della zona orientale cinese e di specie australiane nelle isole degli arcipelaghi indonesiani. La storia delle popolazioni che vivono in quest'area è molto complessa, soprattutto a causa delle vicende "recenti" del gruppo delle Isole della Sonda che, nel Pleistocene, sono state più volte collegate tra loro a causa dell'innalzamento e abbassamento del mare, causato dalle glaciazioni. I fenomeni di unione e distacco delle isole, tra di loro e dal continente indiano, hanno provocato la formazione di una lunga serie di specie e sottospecie, appena differenti, su molte isole, come nel caso delle farfalle Ornithoptera.

Papilio memnon, specie piuttosto comune in Asia.

La regione indomalese è la più ricca in specie di Lepidotteri dopo quella neotropicale. Vi si contano oltre 1400 specie nella zona dell'India, 100 nella penisola di Malacca, 850 in Thailandia e così via fino a contare ben 370 specie nella piccola provincia di Singapore. Le farfalle caratteristiche di questa regione sono moltissime, tra cui ricordiamo la Trogonoptera brookiana, le farfalle foglia Kallima, molte Pieridi come le Appias e le Prioneris, oppure Danaine come le farfalle Idea. Degni di nota sono i Papilionidi del genere Bhutanitis, che sono particolarmente belle e rare, protette da tutte le principali convenzioni internazionali. Sono uniche al mondo per la loro forma allungata delle ali e le code sottili.

Una delle farfalle asiatiche più belle, la Bhutanitis lidderdalii.

Come detto prima, i confini della regione indomalese non sono sempre ben definiti. In particolare, le isole tra Borneo e Giava, da una parte, e la Nuova Guinea e l'Australia, dall'altra, presentano una fauna con elementi sia della regione indomalese che australasiana, dove i contrasti si affievoliscono ed è impossibile dividere le specie come rappresentanti di una fauna o dell'altra. Quest'area di transizione si indica con il nome di Wallacea, dal nome del famoso naturalista Alfred Russel Wallace, che nell'Ottocento viaggiò a lungo nei mari di questi arcipelaghi e osservò per primo le differenze tra le due regioni zoogeografiche, ponendo una prima linea di demarcazione immaginaria a Nord delle isole di Celebes e di Lombock.



Riferimenti:
  • Panzetti. P., Peruzzo A., Pitton. L., Rosa P., Vercellini G. 2003-2004. Le farfalle più belle del mondo - Alberto Peruzzo Editore SRL, Milano.

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